PROGETTI

Progetti in collaborazione con En.A.I.P ER 2000-2005

 
     
   

La Sezione Educazione Permanente dell'IRRE ER si è impegnata nel periodo 2000-2004, in partenariato con En.A.I.P. ER, a sviluppare a livello regionale tre progetti per l'Educazione degli Adulti finanziati dalla Regione Emilia-Romagna con Fondo Sociale Europeo.

Qui di seguito se ne dà la descrizione sintetica.

1) Il primo, CEP I 2000,  ha esplorato l'offerta formativa dei CTP della regione Emilia Romagna e le modalità attraverso cui i CTP rilevano i fabbisogni formativi nel territorio di proprio riferimento (si veda l'esito della ricerca in: "La scuola dietro l'angolo").

2) Il secondo, Progetto FSE ob.3 - 2002 CEP II: Azioni di supporto e formazione operatori EdA,  verteva essenzialmente sull'analisi della domanda, sull'offerta formativa per pubblici adulti e sull'impatto della formazione in 5 aree differenti per tipologia di territorio, per potenziali utenze adulte e per differenziati fabbisogni (parmense, Piacenza, Rimini, Valle del Bidente nel forlivese, alto ferrarese). Intendeva inoltre:

predisporre strumenti di analisi e indagini sull'offerta di EdA a livello territoriale;
sperimentare e validare un modello di ricerca trasferibile ad altre aree;
la formazione integrata di docenti e operatori dell'EdA su strumenti e modelli elaborati nel corso della ricerca.
A conclusione del progetto è stato pubblicato il volume: E. Morgagni, A. Spallacci (a cura di), Chi, come e perché. Studiare da adulti. L'offerta, la domanda, l'impatto delle attività di istruzione e di educazione per adulti in Emilia-Romagna, 2005.

3)Il terzo,  ALISIA - Sviluppo di azioni di qualità per l'integrazione sociale e occupazionale di donne immigrate, prevedeva lo sviluppo di azioni di qualità nei confronti di donne immigrate, un'utenza che risulta sempre più presente nei CTP della nostra regione. Finalità:

arricchire metodologie e strumenti da utilizzare nell'ambito dell'orientamento-consulenza, bilancio di competenze, valutazione dei crediti formativi pregressi, alfabetizzazione/miglioramento linguistico nel processo di accompagnamento  e inserimento lavorativo, anche tramite moduli FAD in italiano L2;
favorire l'ampliamento della professionalità e delle competenze delle donne immigrate in possesso di titolo di studio;
elaborare strumenti per la valutazione di "impatto equativo di genere" ispirati al criterio delle pari opportunità tra uomo e donna.
Per quanto riguarda l'apprendimento dell'italiano come L2 si vedano i moduli interattivi pubblicati online.